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Periodo prodromico

Già nelle ultime settimane di gestazione si mette in atto una certa attività contrattile uterina. Nel periodo prodromico le contrazioni uterine, inizialmente irregolari, tendono a diventare ritmiche e coordinate e sono percepite come sensazione fastidiosa, al limite del dolore. La durata è molto variabile, in media di circa 8 ore nelle nullipare (donne che non hanno mai partorito) e di 5 ore nelle pluripare (donne che hanno già avuto 1 o più parti vaginali).
 
 
Cos’è il tappo mucoso?
 
Durante il periodo prodromico, ma occasionalmente anche prima, può avvenire l’espulsione del tappo mucoso che occupava la cervice uterina. Molte volte si associa ad una modesta perdita di sangue dovuta alle iniziali modificazioni del collo dell’utero.
L’espulsione del tappo mucoso può precedere anche di diversi giorni l’insorgenza del travaglio
 
 
Quando recarsi in Pronto Soccorso?
 
I motivi per i quali recarsi in Pronto Soccorso sono:
 
  •  Perdite di sangue: è sempre bene controllare da dove provengono  ed  escludere una origine placentare
  •  Perdita di liquido amniotico dai genitali ( sensazione di essere “bagnata
  •  Presenza di contrazioni dolorose e regolari ( 1 ogni 5 minuti per almeno 2 ore nelle primigravide)
 
La rottura del sacco amniotico fisiologicamente avviene a dilatazione completa ma può verificarsi spontaneamente anche ad una dilatazione inferiore o addirittura fuori travaglio (PROM: rottura prematura delle membrane). Se il sacco amniotico si rompe fuori travaglio si attendono 24 ore perché le contrazioni potrebbero iniziare spontaneamente. Se questo non dovesse accadere sarà opportuno indurre medicalmente il travaglio (vedi dopo).
In caso di tampone vaginale positivo per Streptococco verrà somministrata una terapia antibiotica endovenosa perché, quando le membrane sono rotte, aumentano le probabilità di trasmissione del germe al feto.