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Controlli in Gravidanza

VISITE 
dopo la prima visita, nel primo trimestre, si eseguono visite mensili sino alla fine dell’8° mese, poi i controlli si intensificano con scadenza ravvicinata sino alla 40° settimana.

ESAMI
- sangue: si richiedono completi ad inizio gravidanza , poi in base ai risultati vengono, di solito, ripetuti mensilmente (anche per le patologie infettive).
- cuore: vengono richiesti ad inizio gravidanza ed alla fine in presenza di precise indicazioni, o su richiesta della Paziente.
- tampone vaginale: si può eseguire in qualsiasi epoca della gravidanza, ma può essere eseguito (presso il termine della stessa) tra la 36°- 38° settimana, in modo da effettuare una utile terapia durante il parto, per prevenire le infezioni al neonato da Streptococco, non richiesto da tutti i protocolli.
- altri esami (es. visita neurologica) vengono richiesti su precisa indicazione della Paziente o quando si riscontrano indicazioni all’anamnesi o durante il corso della gravidanza. 

ECOGRAFIE _ si richiedono tre ecografie:
1°) tra la 7° e la 12° settimana per valutare la sede di impianto e per corretta datazione.2°) tra la 19° e la 21° settimana, per valutare la morfologia e l’anatomia del feto.3°) tra la 30° e la 33° settimana, per valutare la crescita e l’anatomia del feto,
Altri controlli ecografici, compresa l'ecocardio fetale, vengono eseguiti in base ad indicazioni specifiche (es. ritardo di crescita del feto, situazioni che necessitano approfondimenti, altro).




DIAGNOSI PRENATALE: 

durante le prime visite, la Paziente viene edotta sui rischi di patologia malformativa fetale e sulle metodiche attualmente disponibili per la diagnosi prenatale di malformazioni fetali per alterazione dei cromosomi (Prelievodi Villo Coriale, Amniocentesi, Sangue Fetale). Vengono descritti i relativi rischi, i tempi ed i modi di esecuzione, i rischi genetici legati alla coppia. Dopo l’analisi della situazione si lascia alla coppia stessa, la decisione se sottoporsi o non, ad una di queste indagini. (Richiedere sempre chiarimenti in presenza di dubbi).

PREVENZIONE PER TOXOPLASMOSI: in presenza di Toxotest negativo mangiare solo carne ben cotta, non mangiare carni crude o insaccati crudi, lavarsi le mani dopo avere toccato la carne cruda, lavare frutta, verdura ed insalata prima di consumarla, evitare di avere contatti con le feci di gatto. Ripetere mensilmente l’esame del sangue.

CORSO DI PREPARAZIONE AL PARTO: se si desidera seguirlo (consigliato), si ricorda di prenotare il corso nella struttura che più aggrada con un buon margine di anticipo.

ALLA 40o SETTIMANA: in presenza di una evoluzione fisiologica della gravidanza, iniziano i controlli presso l’Ente Ospedaliero o Casa di Cura, prescelto per l’espletamento del parto.
Pagine secondarie (1): Controlli ecografici in gravidanza